mercoledì 19 giugno 2013

CUORE DI GHIACCIO


Il Neonomicon è stato per molti una mezza delusione. Alan Moore il mago di Northampton si cimenta con il grande Maestro del Fantastico, Howard Phillips Lovecraft. wow
Sulla carta le premesse erano ottime sulla stessa carta il risultato è stato (nei parametri altissimi di Moore) discontinuo. Le aspettative erano altissime (quindi alla fine colpa di noi lettori) per un prodotto sempre una o due spanne al disopra della media ma che a conti fatti mostra la solita immagine stereotipata del non solitario di Providence. Chi lo conosceva poco o nulla HPL gli sarà apparso come un pervertito sessuale ossessionato dai pesci. Chi lo conosce bene da anni si è trovato davanti alla solita opera omaggio citazionista che usa HPL e il suo mondo letterario, come pretesto di comodo per vendere. Gli appassionati e gli studiosi di weird americano ci sono abituati, anche se ormai una simile immagine di Lovecraft si pensava superata. O forse lo pensavo solo io. Senza dubbio Neonomicon annulla tutto il lavoro critico e biografico fatto negli ultimi decenni da ST Joshi, Gianfranco De Turris, Sebastiano Fusco, Claudio De Nardi e tanti altri.

lunedì 10 giugno 2013

MAT2020 e ancora ANALOGY

E' disponibile on line gratuitamente il numero di giugno di MAT2020. 

E meno male perché così almeno posso aggiornare il blog che ormai da troppo giorni è fermo.

Non che manchino gli argomenti ma il tempo quello si .. manca. 

Poi una serie di malumori e spleen congeniti e di pari passo con il clima atmosferico e sociale non aiutano. No non aiutano.

Gli impegni radiofonici continuano e termineranno per il momento ai primi di luglio con la puntata numero 150 del mio programma principale "PUNTO D'INCONTRO". Questa stagione è stata travagliata per ragioni più che altro interne mi auspico che poche di queste ragioni siano trapelate a voi affezionato pubblico di lettori, ascoltatori, amici, compagni di battaglie.

Tra i tanti ospiti onorari di PUNTO D'INCONTRO è stato un onore ed un piacere conoscere i "ragazzi" e la "ragazza" dello storico gruppo rock europeo che vanno sotto il nome collettivo di ANALOGY.

Degli ANALOGY abbiamo già discettato in post precedenti e immortalati nella registrazione del programma radiofonico andato in diretta sabato 18 maggio negli studi di TRS Radio. 

Una chiacchierata salutare con protagonisti che sono anche appassionati. Da ripetere.

La sintesi di quell'incontro, valorizzato dall'uscita di un nuovo album dal vivo, la potrete trovare in 3 pagine nel nuovo numero della vostra rivista musicale preferita ... gratuita. Oltre a tanti altri scritti sulla musica di qualità e la società in generale.

Andate, scaricate e moltiplicate MAT2020. 
link sempre affianco
E ascoltatevi anche il nuovo CD degli ANALOGY.




Donald Mcheyre

giovedì 30 maggio 2013

JACK VANCE ( 28 agosto 1916 - 26 maggio 2013)


E' morto John Holbrook Vance.

E se n'è andato un altro dei grandi Maestri della Fantascienza americana classica. Chi è rimasto ? Frederik Phol, Robert Silverberg, Ursula Le Guin, Tra gli inglesi, Michael Moorcock,  Brian Aldiss ... pochi.

Il novero dei testimoni viventi (e attivi) di un'epoca che se ne va è ormai cortissimo.
Valgono le considerazioni fatte qualche giorno fa sulla scomparsa di  Manzarek e di  Trevor Bolder ma in questo caso nel contesto della letteratura di genere.

Le nuove generazioni li conoscono appena.  A volte solo di nome, spesso neanche questo. Sostituiti da nomi più "moderni" e osannati dalle nuove leve del fandom, ignari di quanto i loro beniamini siano derivativi di quegli altri signori ormai quasi tutti morti.

PUNTI D'INCONTRO CON LA SCUOLA. I BUONI MESTRI



Esiste ancora in Italia un ordinamento scolastico ?
Sulla carta (piena di cancellature e ritocchi) risulterebbe ancora di si ma a guardare le scuole stesse, sia come entità architettonica che concettuale, parrebbe di no. 

La scuola "informativa", contrapposta al vecchio modello "formativo" sta mostrando gli ultimi vagiti di un animale morente o è possibile trovare una terza via al metodo scolastico ?

giovedì 23 maggio 2013

Sindrome di Dorian


Questa settimana se ne sono andati Ray Manzarek e Trevor Bolder.

Del primo non ho bisogno di spiegare chi sia, se la vostra conoscenza dei Doors va oltre alle magliette con stampata la faccia de "er mito".





















Il secondo era solo uno dei tanti arruolati nell'esercito del Rock. Britannico, solido suonatore di basso elettrico dal suono caldo e preciso. Aveva lavorato tanto e soprattutto con Bowie e con gli Uriah Heep post Byron. 

Sempre più parlare di musica rock è fare necrologi. Negli ultimi anni se ne sono andati in tanti. Inutile fare l'elenco. Ancor più inutile osservare l'ovvio che ormai quella "stagione" che produceva musica popolare di squisita qualità dista da noi 40 anni e più. Le persone invecchiano e muoiono e solo l'immagine più reale di se stessi, su cui l'industria discografica e pubblicitaria ha costruito la sua fortuna, resta immutata nel tempo ed ai posteri.

L'immagine perpetua e immutata di tante copertine e foto servizi succhia la vita all'originale, come nel più famoso e peggior scritto del caro Oscar, ma al contrario.


















O si ....  resta la musica. Eredità artistica e trascendente di uomini spesso più comuni e semplici di come le immagini ci mostrano. Le immagini oltre a vampirizzare, ci ingannano.
Noi li vediamo, con l'occhio e con la mente, sempre più giovani e brillanti di quello che in realtà sono al momento di vedere le immagini. 
I concerti reunion di tanti storici protagonisti sono spietati nel rivelare questo. Ma poi cominciano a suonare ... e resta solo la Musica. 

Alle nuove generazioni la cui memoria è "potenziata" e beneficiata da internet il compito di ricordarli e ascoltarli tra altri 40 anni e oltre. Il nostro di compito è quello di fare il possibile perché l'eredità si tramandi.

Ci "sentiamo" in Radio sabato 25 dalle 17.00 .... se vi va !

Donald McHeyre





lunedì 20 maggio 2013

Analogy e MAT2020 di maggio

E' online il numero di maggio di MAT2020  ......
.... e si; ci troverete un mio articolo che ho già pubblicato qui su Castle McHeyre.

Avrei potuto dirvi che l'ho fatto per dare più piazza ad un articolo su cui credo molto (che poi è vero) ma in realtà è perché non ho avuto tempo questa volta di preparane uno apposito. 

Comunque non mancano i motivi per leggerselo gratis (direttamente on line, gratuito oppure scaricandolo direttamente in formato PDF sul vostro computer ...  gratis). 

Oltre alle solite rubriche di Glauco Cartocci, Corrado Canonici e altri il numero parte con un nuovo speciale sul grande Steve Hackett, di cui fra l'altro avremo modo di riparlarne qui e in radio a breve. 78 pagine tutte gratis. I link è qui accanto e ci troverete anche gli arretrati ... tutti gratis.

Nel numero che uscirà a giugno potrete leggere invece il mio articolo che riguarda il gruppo storico "europeo" degli Analogy di cui abbiamo parlato nel post precedente e che ho intervistato in radio sabato 18 maggio in occasione del loro nuovo album dal vivo, Konzert.

mercoledì 15 maggio 2013

PUNTO D'INCONTRO/ANALOGY e il rock progressivo europeo

Chi mi segue da anni (se qualcuno mi segue) conosce bene le mie preferenze per il rock britannico. Non ho mai spiegato questa mia preferenza a discapito del rock americano che ho sempre frequentato molto poco. 

Questioni di gusti ?
Senz'altro di base è così. Ma troppo semplice.

La mia passione per il rock britannico si associa ad un gusto generale per questa particolare cultura che appaga il mio senso estetico, uditivo e letterario più di altre.

Sto mitizzando ?
Sicuramente. Ma toglietemi i King Crimson, Oscar Wilde, le serie TV della BBC e William Hogarth e il mondo sarebbe moto più povero.

Molte volte abbiamo discusso della partita a ping pong tra le due sponde dell'Atlantico che dandosi, "americani" e "inglesi", ad ogni colpo di racchetta un nuova influenza, poco a poco sono arrivati a creare la musica ROCK.
Questa volta invece, tratteremo dell'influenza che la musica britannica "popolare" del XX° secolo ha avuto sul resto dell'Europa negli anni '60 e '70. 
Faremo nel corso della trasmissione radio pochi esempi pratici ma a che servono gli esempi pratici quando possiamo attingere direttamente dall'esperienza di chi quelle stagioni le ha vissute ?

Gli storici ANALOGY,  di matrice italo germanica, in occasione dell'uscita del loro nuovo album, ci racconteranno a PUNTO D'INCONTRO, sabato 18 maggio dalle ore 17.00 le loro esperienze. Gli anni nell'italietta degli anni di piombo e del Brancaccio, la vita londinese nell'epoca post punk/new wave, l'epoca attuale del post progressive.

Perché un tempo esisteva la gavetta!



Qui tutti i link:



Donald McHeyre