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lunedì 19 maggio 2014

Mc Video Blog: ELEPHANT TALK 3 Fragili Spiriti POLICE

Nuovo Video blog e terza puntata di ELEPHANT TALK.

Questa volta Glauco Cartocci, scioglie in musica le parole di ben 3 brani di Sting & The Police. (tanto per fare un dispetto a Copeland)

Lo trovate sul mio canale di Youtube (loro permettendo) CLICCANDO QUI.


Restate collegati perché sabato 31 maggio torniamo con PUNTO D'INCONTRO Podcast. LED ZEPPELIN BBC session.


sabato 10 maggio 2014

PUNTO D'INCONTRO : INCONTRO INTERROTTO

Oggi avrebbe dovuto andare in onda una puntata radiofonica dedicata alle BBC session dei gloriosi LED ZEPPELIN.

Nei prossimi sabati, insieme a Jacopo ne avremmo fatte altre di BBC session, intervallate da altri argomenti insieme ad altri ospiti.

Invece non succederà nulla di questo.

TRS Radio ha deciso di sospendere anticipatamente PUNTO D'INCONTRO per i prossimi mesi. 

Questo è quanto per il momento è dato di sapere.

Le note alle BBC session del Led Zeppelin le pubblicherò lunedì e continuerà l'attività del blog e dei Video Podcast.

A presto e buon fine settimana.





mercoledì 16 aprile 2014

McHeyre VideoBlog: Intervista a David Jackson

Aggiungi didascalia

Di Nuovo Buon Compleanno
Mr. Jackson !

Con Giampiero Frattali intervistammo David Jackson in un locale romano il 17 dicembre del 2010 in occasione di un concerto degli OAK con lui come ospite ... o dovrei dire il contrario.
Fu una lunga e interessante chiacchierata, dove "l'amico Jackson", disponibile e aperto, ci raccontò di tutto dando risposte lunghe e interessanti sulla musica, gli anni '70, le sue collaborazioni italiane e cremisi più recenti, le sue attività didattiche. Chiacchierando come se fossimo dove effettivamente eravamo, in un pub, davanti ad una birra.

Ci parlò di tutto eccetto sui motivi del suo allontanamento dal redivivo Generatore, il quale, poco tempo prima, ci aveva regalato una performance romana di tutto rispetto, rendendo reale quello che ormai da decenni poteva considerarsi un sogno.
Su questo fu assolutamente abbottonato. Più volte imbarazzato noi non potemmo che glissara facendo finta di essere contenti lo stesso.
Lo eravamo e lo siamo tutt'oggi di aver potuto avere il privilegio di scambiare a tu per tu, commenti e riflessioni, sull'epoca "d'oro" del rock anni '70, con uno dei suoi protagonisti indiscussi.
Però la curiosità resta.

Prima o poi dovremmo provare ad intercettare Peter Hammill e provare a porgli la stessa domanda riguardo al "divorzio" con David.
Probabilmente ci risponderebbe. Probabilmente con qualcosa di oscuro e sibillino che richiederebbe il resto delle nostre vite dedicate ad interpretarlo.
Siamo ancora troppo occupati ad ammirare e provare ad interpretare la loro musica. Potente, coinvolgente, misteriosa e seducente.

L'intervista, una gran parte, è ora disponibile in VideoPodcast sul mio canale di Youtube.
Alcune cose dette sono relative a eventi ormai passati ma confidiamo che siano ancora interessanti.





lunedì 10 marzo 2014

Mc Video Blog ELEPHANT TALK 2, KING CRIMSON, La Metafora Evoluzionistica


La seconda puntata di Elephant Talk è dedicata ai King Crimson. Entità musicale filosofica, a me e Glauco particolarmente cara.

La puntata andò in onda la prima volta a PUNTO D'INCONTRO il 26 marzo 2011 ... sembra tanto tempo fa.


Sui King Crimson sono stati scritti i proverbiali fiumi d'inchiostro e nonostante questo non è abbastanza. 
Parlo di cose estere, ovviamente. 
In Italia siamo, come in tutto il resto, molto indietro con lo stato degli studi crimsoniani, in un modo quasi imbarazzante.



Ci fa piacere e ci da speranza l'uscita recente del libro di Donato Zoppo per i tipi dell'Arcana, nella collana TXT e ne riparleremo senza ombra di dubbio appena lo avrò letto.

La quantità di materiale di studio è talmente tanta e di tale portata e varietà che ogni aspetto della regale e alchemica creatura necessita trattati a se.
Chissà se, quando inventò il nome, Sinfield avrebbe immaginato tutto questo.

Analisi degli album, delle copertine, dei singoli brani, del simbolismo alchemico ed esoterico del "significato" tra Re Cremisi e Cremisi Re, immancabili (e certosine) biografie, analisi storiche musicali medioevali europee e orientali, rapporto tra musica sufi turca e musica rock occidentale, analisi dei testi.
E di tipologie di testi ce ne sono ben tre.

Quelli, appunto, simbolici, alchemici ed esoterici di Peter Sinfield, che molte scuole di pensiero (non a torto) vogliono considerare come le uniche effettivamente inerenti ai significati del Re  Cremisi. 



Quelle riflessive (e oscure) del chitarrista originale dei Supertramp, Richard Palmer-James.




E infine,  quelle frizzanti, nevrotiche, intimiste di Adrian Belew.

A ben guardare le differenze più rimarchevoli sono tra i testi dei due inglesi contrapposte a quelli dell'americano e riflettono bene il tipico e storico approccio nei confronti degli "argomenti" di un testo rock che esiste in America e in Gran Bretagna. Più mimetico (e sociale) il primo, più portato al fantastico il secondo.

Forse. Ma potrei sbagliare. I testi di Sinfield e di Palmer James sono stati analizzati di più di quelli di Adrian Belew quindi Glauco, in questa seconda puntata di ELEPHANT TALK, sceglie di occuparsi di questi ultimi, più vicini alle cose di tutti i giorni e più direttamente legate alla sensibilità dell'ascoltatore medio. 
Ma Glauco parla anche di "metafora evoluzionistica" espressa nei due bei brani analizzati, Dinosaurs e Eyes Wide Open. Anche la mimesi per diventare arte, ha bisogno di trasfigurazione e di simbolismo. Anche il fantastico, per non degradarsi in allegoria, ha bisogno di mimesis.









mercoledì 12 febbraio 2014

Mc Video Blog ELEPHANT TALK 1 senza veli ...

Mi hanno consigliato VIMEO e io lo provo!

Questa è la versione non censurata (da Youtube per conto della Sony) della prima puntata di ELEPHANT TALK dove Glauco Cartocci ci parla e ci commenta A Day In The Life dei Beatles.

Non ho idea di quanto durerà prima che il Central Scrutinizer intervenga con le sue toppe sonore ma il tempo illimitato è più che altro dovuto al limite di capienza che l'account free di Vimeo fornisce. 500MB.

C'entrano giusto un paio di video da mezz'ora. Quindi prima o poi potrebbe succedere di doverlo sostituire.

Comunque sia ....


sabato 1 febbraio 2014

1 ANNO DI BLOG

Mercoledì 29 gennaio il blog Castle McHeyre ha compiuto un anno di vita.

Non ho voglia di fare bilanci troppo lunghi. Non ho voglia di fare bilanci! 


I responsi sono stati inferiori alle aspettative ma non così pessimi da spingermi a chiudere l'esperienza e sufficienti a stimolarmi un altro anno di prova dove cercherò di capire gli sbagli da me compiuti e dare al blog una scadenza più regolare. Mio il compito di correggere i difetti, vostro di aiutarmi a migliorare.

Come contenitore del mio lavoro di appassionato e per veicolare le promozioni delle altre attività (radio, Video ecc.) il blog continua ad avere la sua funzione, e bene.

Tra gli errori da neo blogger sicuramente c'è stato quello di dare un scadenza al numero di post mensili che già all'inizio sapevo di non poter mantenere. Spinto dall'entusiasmo iniziale ho tentato questa sfida è l'ho fallita ma almeno adesso so quali sono i miei limiti. 
1 post a settimana è assicurato dalla presentazione delle puntate del programma radiofonico PUNTO D'INCONTRO, che ricomincia sabato 8 febbraio, e siamo a 4.
Altri 2 riguarderanno sempre la presentazione di un Video Podcast e altri 2 o al massimo 4 a temi di argomento libresco, musicale ecc.
Più varie ed eventuali (compleanni, decessi, catastrofi ecc.).
All'incirca 8 o 10 post mensili (se e magari) credo siano sufficienti ed affrontabili.

In cantiere ci sono:
La serie Cosmo Oro della Nord editrice. Una delle collane librarie più importanti della storia dell'editoria di fantascienza in Italia.
In ogni puntata parlerò di un libro di questa collana, iniziata nel 1970 e chiusa 2 anni fa con il numero 202. 
Di questa serie cercherò di trattare almeno un titolo al mese.

Vari articoli sulla bibliografia zappiana in Italia. Questo è l'anno di Frank, ci ricorda la vedova.

Piccoli articoli dove parlerò di musicisti e gruppi britannici pescati dal dimenticatoio.

"Provare a tentare di provare" di trovare tempo per scrivere l'articolo mensile per la neonata MAT2020 (scusami tanto Athos.)

Altre cose in cantiere ma ne riparleremo.

A rileggere tutto mi accorgo che alla fine ho fatto il bilancio e neanche tanto breve.

Se siete arrivati a leggere fino a qui auguro a tutti un nuovo e più gradevole anno di blog e di vita in generale.









giovedì 30 gennaio 2014

McHeyre Video Blog 6: Elephant Talk 1 Beatles


Tra il 2011 e il 2012 insieme all'illustratore, scrittore, appassionato di musica e fantascienza, collaboratore saltuario di PUNTO D'INCONTRO ma soprattutto amico, Glauco Cartocci realizzammo una serie di mini puntate nelle quali Glauco analizzava e commentava testi, più o meno noti, di canzoni rock.


Quel materiale dopo la pubblicazione on air è rimasto negli archivi e lo rispolvero volentieri con l'aggiunta di immagini a tema per il McHeyre Video Blog.

Nel mio canale di Youtube troverete la prima puntata dedicata ai Beatles. Nello specifico al brano A Day In The Life che chiude l'album Sgt. Pepper's del 1967.


Se riusciremo ad essere "disciplinati" forse riusciremo anche a presentarvi una puntata al mese. Ne abbiamo un discreto numero e ci farebbe piacere condividerle con voi e avere il vostro commento.


Speriamo che ne apprezzerete la visione come a noi ha divertito prepararle.




Avviso: Youtube ha provveduto a censurare la parte del Video podcast con il brano. Le immagini scorrono lo stesso ma il brano si sente disturbato. Spero che la cosa non vi crei disagio, infondo A Day in The Life la conosciamo tutti, o no ?

 Enjoy It!

venerdì 17 gennaio 2014

McHeyre Video Blog 5: ANALOGY

In attesa di riprendere PUNTO D'INCONTRO con la stagione (collezione) inverno/primavera, che se tutto va bene dovrei ripartire sabato 1° febbraio, sempre su TRS The Radio Station, godiamoci qualche puntata del 2013.

Per il Video podcast numero 5 ho scelto lo speciale/intervista fatta allo storico gruppo "europeo" degli ANALOGY il 18 maggio del 2013. 

Una puntata di cui sono molto orgoglioso e felice e che so avete apprezzato all'epoca.
Ospiti simpatici e disponibili a raccontarci la loro esperienza negli anni d'oro del rock li dove le cose succedevano.

Molte cose interessanti furono dette a microfoni accesi e purtroppo altre ugualmente interessanti a microfoni spenti ...
tipo .. quel loro (da parte di Martin e di Jutta) essere testimoni 
delle gesta di Robert Wyatt e del suo rapporto con una finestra ....


Ora l'intervista la potete riascoltare con l'ausilio di qualche immagine a tema.
Alcune cose interessanti continuano ad essere nascoste ma spero apprezzerete lo stesso.

Enjoy!


mercoledì 18 dicembre 2013

McHeyre Video Blog 4: Keith Richards


Oggi Keith Richards compie (solo) 70 anni (solo, perché a guardarlo sembrano 140).
Un bel traguardo considerando che di questi 70 anni almeno 50 gli ha passati a diventare ed essere la personificazione del Rock and roll ... sesso, droga e ... 

Un rocker che non deve chiedere mai (forse tranne al suo pusher).

Gli facciamo tanti auguri (anche di non salire più sugli alberi o piante che siano) e lo vogliamo ancora per altri 70 anni così come lo conosciamo. La chitarra e il sorriso sardonico in mezzo ad una faccia che è il soggetto di studio preferito di ogni artista del make up che lavori in un film di zombie.

Mi sembrava giusto per festeggiarlo rispolverare una vecchia puntata di PUNTO D'INCONTRO andata in onda il 14 aprile del 2012, quella con ospite Salvatore Sansone de IlVoltaPagine per parlare del libro "Life!" dove Keith racconta se stesso tra una fumata e un riff di chitarra (oppure il contrario ma è lo stesso).

Lo speciale lo potrete trovare nella versione Video podcast sul mio canale di Youtube ... che aspettate a cliccare QUI ?

Donald McHeyre

mercoledì 4 dicembre 2013

McHeyre Video Blog 3: Frank Zappa e la Xenocronia


4 dicembre 1993 -4 dicembre 2013

20 anni di storia moderna. 20 anni di bushismo, berlusconismo, terrorismo parareligioso estremo, crisi economica mondiale, di europa che implode, di catastrofi (in)naturali che dilagano, di paesi che vanno in default, di Stati Uniti che conoscono una nuova crisi economica pure loro e con un presidente, nero e musulmano (fantascienza fino a 20 anni fa) democratico che sostituisce quell'altro democratico wasp con segretaria polacca annessa (attaccata) e una non trascurabile parentesi di repubblicanesimo all'ennesima potenza, la grandissima diffusione della rete informatica mondiale, la tecnologia portatile di lavoro e comunicazione così avanzata e altro, e altro e altro ....

Tutto questo, si è perso lo Zio, il Maestro Frank Vincet Zappa, con la sua irreparabile scomparsa quel dì del 4 dicembre 1993.
E tutti a chiedersi da 20 anni:
Che cosa ne avrebbe fatto lo  Zio Frank di tutto questo ? Quali capolavori di musica e cronaca moderna avrebbe lasciato per la posterità ignorante e smemorata ?

Forse in questi 20 anni si sarebbe dato alla politica (sul serio) abbandonando la musica e oggi si starebbe godendo la pensione extra lusso di un senatore o di un ex governatore.

O forse sarebbe rimasto ZAPPA e dopo il prolungato battagliare  contro un America  sempre più becera sarebbe stato troppo stanco e troppo vecchio per sopportare cambiamenti così drastici ed epocali e arrivati così velocemente. Forse si sarebbe chiuso nel suo laboratorio sotterraneo con viveri sufficianti per .. 20 anni a sfornare dischi, su dischi , su dischi, o forse no ... 

Zappa scriveva i testi dei suoi brani per gli americani e la musica per tutto il resto del mondo, specie gli europei. A noi europei lo zappa/giornalista ha sempre interessato poco. Ammirato, incuriosito, forse si ma diciamocelo .. l'America da lui raccontata è sempre stata così realisticamente macchiettistica per essere compresa e creduta da noi fino in fondo. (Eppure Berlusconi, mio unico rimpianto di QUESTO Zappa .. sarebbe stato un perfetto soggetto per i suoi album ... forse per una volta sarebbero stati gli americani a non credere ai testi dello Zio).


Cosa ci lascia in ereditò Frank Zappa ?
Nelle cose intangibili, il concetto, rivoluzionario quanto ovvio, che la musica è una sola, che quello che si definisce rock può essere arte (qualunque cosa significhi), che se si è capaci di fare il proprio lavoro e non si sballa, puoi arrivare dove vuoi con le tue forze (concetto mooolto  americano invero e sciorinato da migliaia di film, telefilm ecc. ma nel caso di un grande comunicatore come fu il ns. anch'esso ben sbeffeggiato).

A livello tangibile, una immensa discografia di eccellente musica Unica e di rock allo stato dell'arte. 
Un archivio sepolto e da scoprire di immense ricchezze che una vedova ravveduta ha finalmente deciso di affidare a mani più capaci.

20 anni di saggistica, chiacchiere sparse, libri verità, analisi critiche, e tutto il resto della paccottiglia apologetica e postuma (compreso questo articolo) che ogni genio, emigrato in più celesti lidi è costretto a sopportare su se stesso.
In questa massa di ciarpame è difficile trovare qualcosa di estremamente valido (ma se cercate c'è) come per esempio 
Frank Zappa Domani edito da Castelvecchi 

Una raccolta di saggi, analisi, memoriali e molto altro di gente competente e sinceramente appassionata.

Ottimo modo per introdursi in un artista impossibile, fermo restando che solo la musica (i suoi dischi) possano spiegare se stessi.

Nel ns. piccolo proviamo a dare qualche contributo con i nostri fantastici, piccoli mezzi, come l'amico Jacopo Muneratti che qualche tempo fa realizzò un bel servizio dedicato ad uno degli aspetti meno noti, per quanto affascinanti di Zappa, ossia la Xenocronia.

Io quell'articolo l'ho tradotto in podcast, prima per il mio programma radiofonico PUNTO D'INCONTRO, adesso con l'aggiunta di immagini per il McHeyre Video PODCAST, e lo troverete nel mio canale Youtube.




Se non sapete cos'è la Xenocronia, questa potrebbe essere l'occasione per conoscere, come dicevo sopra, uno degli aspetti più affascinanti ed esoterici di Frank Zappa.
Se sapete giù cosa sia la xenocronia, godervi (spero) il videopodcast potrebbe essere un buon modo per ricordare Frank Zappa a 20 anni dalla sua scomparsa.

Per non dimenticare ...







.. e dopo tutti a riascoltarci TUTTA la discografia di Frank Zappa.


Donald McHeyre












giovedì 28 novembre 2013

McHeyre Video Blog 2: Mr. Bruford

Appuntamento con il secondo Video Podcast di Castle McHeyre. 

La scelta questa volta, convinto di farvi cosa gradita, è caduta sull'intervista fatta a Bill Bruford il 14 ottobre 2010. 

Meno di due anni prima il Sig. Bruford aveva annunciato il suo pensionamento al termine di una carriera costellata di stelle, stalle, rock, jazz, progressive, avanguardia, Sovrani dispotici, bradipi e altra varia umanità e aveva pubblicato un libro (auto)biografico oltretutto molto ben riuscito.


Io, con Glauco Cartocci e Giampiero Frattali, da lungo tempo grandi suoi estimatori, stavamo ancora compiangendoci e disperandoci quando improvvisamente mi arrivò la chiamata di una nostra comune e famigerata conoscenza, la quale ci proponeva, grazie ai buoni uffici di Corrado Canonici, agente italiano del Ns. di intervistare il grande batterista e musicista che attraversando la carriera di nostri altri "idoli" come King Crimson, YES, Genesis e molti altri, avevamo seguito da decenni.

Coincidentemente, proprio in quei mesi avevo già pubblicato per radio due speciali dedicati a Bruford ed ero in cerca di qualcosa di davvero speciale per la terza e ultima parte, quella dedicata agli ultimi anni della sua carriera. Con l'intervista era fatta.

Le due settimane successive furono segnate da un intenso e frenetico lavoro tra me e Glauco per decidere cosa chiedergli (si bene .. abbiamo Bruford .. wow ... gli facciamo l'intervista .. wow  .... si .. ma di che ci parliamo ?) non volendo (con nostra presunzione) porgergli le solite domande trite e ritrite che si fanno a tutte le "star". 
Giampiero Frattali, ci diede l'aiuto fondamentale di condurre l'intervista per noi. 

Stabilita la data con l'intervistato e il modo migliore per registrala, avemmo modo di constatare una cosa  di cui avevamo già il sospetto. Ossia che Bruford non è una star ma "solo" una grande musicista e una squisita persona.

Ora, se le domande che ascolterete siano intelligenti o no lo giudicherete voi. Di sicuro le risposte di Mr. Bruford sono sempre interessanti tra fette di storia del rock e aneddoti, raccontati sempre con l'approccio dell'osservatore distaccato. Di uno che è vissuto come pari tra gli dei ma che è sempre rimasto uomo.

Nel montaggio dell'intervista, Glauco Cartocci doppia Bill Bruford ma senza sovrapporlo. 
Qualcuno potrebbe storcere il naso per la lunghezza e ripetizione delle risposte ma la sua voce è così squisitamente radiofonica che ci sembrava un peccato coprirla.

Altri potrebbero obiettare che l'intervista ha ormai tre anni e che quindi è ormai superata ma essendo il documento rivolto al passato e le risposte, di valore umano e temporale, così universali noi non lo pensiamo che sia superata. Le cose raccontate da Bruford hanno nel bene e nel male valore ancora oggi. 
In fondo nello star system e ne mondo reale non è cambiato molto.

Buon ascolto e visione.

Intervista a Bill Bruford del 14 ottobre 2010


Donald McHeyre




lunedì 11 novembre 2013

Ti faccio un podcast così parte 3: McHeyre Video Blog

"La strada più breve tra due punti è un arabesco"

Ho passato gli ultimi tempi a provare diversi siti di podcast sharing. Alcuni molto graziosi e professionali, altri meno ma tutti, per un motivo o un altro poco pratici per l'utilizzo che serve a me. Tempi di caricamento lunghi, limite di spazio, aumentabile ma a pagamento.
Con il tipo di materiale che produco, parliamo di programmi radiofonici di 2 ore anche se alcuni speciali e interviste durano meno serviva un "contenitore" capiente, gratuito, di facile accesso e con possibilità di arricchire il podcast con immagini (perché stare a sentire due ore di chiacchiere può essere noioso) e in più estremamente popolare e usato da tutti: YouTube.

Certo, i tempi di caricamento restano biblici e il lavoro che c'è dietro richiede più tempo di pubblicazione tra un podcast e l'altro ma alla fine il risultato paga ... e il primo risultato lo potrete trovare qui con l'intervista a Joe Vescovi e Pino Tuccimei registrata il 22 luglio 2013 e andata in onda nella versione solo audio su TRS Radio nella puntata del 5 ottobre a PUNTO D'INCONTRO.

So che quell'intervista è stata particolarmente gradita dagli ascoltatori e il mio ringraziamento va sotto forma di prima scelta nella lunga lista di podcast che comincerò a pubblicare sul mio canale "del tubo".

Per il momento credo di poterne pubblicare due al mese. Bisogna scegliere le immagini e montarle sul file audio una ad una, minuto per minuto, possibilmente con una logica e con coerenza a quanto si ascolta ma credo che prendendo il ritmo, o meglio pratica, presto potremo goderci un podcast a settimana. 

Rimanete sintonizzati il sabato sul mio programma e qui sul blog per gli aggiornamenti.
Per il momento godetevi l'intervista a Joe Vescovi dei TRIP.

Donald McHeyre