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lunedì 15 dicembre 2014

Archivi dall'Oblio: ANDROMEDA 1969


ANDROMEDA
London, UK

Album: Andromeda 1969, RCA Victor

Brani:
1-Too Old
2-Day Of The Change
3-And Now The Sun Shines
4-Turn To Dust
5-Return To Sanity
6-The Reason
7-I Can Stop The Sun
8-When To Stop

John Cann (guitar, vocals)
Mick Hawksworth (bass, vocals)
Jack McCulloch (drums)
Ian McLane (drums)


Un "power trio" dimenticato del rock britannico. Gli Andromeda in realtà sono stati pur nella loro brevissima carriera (appena tre anni, dal 1967 al 1969), un crocevia importante di collegamento a molti altri gruppi dell'epoca e il loro unico album del 1969 è oggi considerato un pregiato pezzo dai collezionisti.

Il talentuoso chitarrista John Du Cann (1950-2011) aveva fatto gavetta con i SONICS, una garage band/proto punk nel 1962 e poi aveva sfiorato il successo con il gruppo MOD THE ATTACK, pubblicando 4 singoli e un album con FIVE DAY WEEK STRAWPEOPLE.
Questi ultimi comprendevano, oltre a Du Cann, anche il bassista Mick Hawksworth e il batterista Jack "Collins" McCulloch, fratello maggiore del più noto Jimmy (THUNDERCLAP NEWMAN e WINGS).
Du Cann e Hawksworth hanno partecipato anche ai MAILTOWN BLUES BAND, gruppo già dal nome, chiaramente in linea con le tendenze blues underground dell'epoca. I fratelli McCulloch e Hawksworth avevano realizzato un singolo nel 1967 come ONE IN A MILLION.

Gli ANDROMEDA, ancor prima di incidere trovano il favore di John Peel che li fa suonare a TOP GEAR a ottobre del 1968 e gli propone di pubblicare un album per la sua appena nata etichetta, la DANDELION.
Dopo questa promettente partenza ecco i primi problemi. Attriti degli altri due con McCulloch fanno sostituire quest'ultimo con Ian McLane, batterista proveniente dai NEAT CHANGE i quali avevano pubblicato un singolo quello stesso anno con lo YES man, Peter Banks.
Peel perde interesse per il gruppo e nonostante diversi concerti anche come spalla dei neonati BLACK SABBATH e l'interesse (momentaneo) di Pete Townshend, alla fine pubblicano il loro unico album (con un certo Eddie Offord al banco mixer) e un singolo per la RCA Victor, la quale li supporta molto poco a livello promozionale nonostante diverse recensioni positive della stampa specializzata.
L'entusiasmo si spegne e il gruppo si scioglie dopo un ultimo concerto del 1969 in coppia con gli ancora più oscuri HORSE.
Du Cann fonderà, insieme a Vincente Crane e Carl Palmer (entrambi proveniente dal Pazzo Mondo di Arthur Brown) gli ATOMIC ROOSTER ma sopportando poco il "crazy" tastierista, continuerà nel corso degli anni ad entrare ed uscire dal gruppo come in un Grand Hotel. In una di queste "uscite" partecipa al progetto HARD STUFF, altro power trio con John Gustafson (Merseybeats, Episode Six, Quatermass, Roxy Music)  partecipa ad un tour tedesco dei THIN LIZZY.


Mick Hawksworth partecipa ai fortunati ma effimeri FUZZY DUCK.
Ian McLane, fonda i MOON insieme al primo cantante dei JUICY LUCY, Ray Owen.
E con questi tre gruppi, altre connessioni sono praticamente infinite.

Degli ANDROMEDA sono disponibili sul mercato CD, diverse interessanti compilation con molti inediti interessanti, comprese le BBC session con John Peel.





giovedì 11 dicembre 2014

MOD Vita pulita in circostanze difficili


Veste elegante. Più di quanto le finanze di questo giovane londinese (quasi un ragazzino ancora) possano permettergli. Questa sua ricercatezza nel vestire viene coperta da un incongruente parka, molto utile invece nel clima di una giornata tipica della piccola isoletta albionica.  Va in giro con un mezzo di locomozione a due ruote di fabbricazione italiana con il quale duella contro i più potenti motori usati dai Rocker vestiti di pelle nera, amanti invece dell'estetica americana degli anni '50.
Si fa di anfetamina per darsi coraggio, tra gli amici, per rimorchiare una ragazza, per scappare da un bobby, per scappare dal malessere sociale fatto di povertà e ingiustizie sociali, storicamente sempre presenti nel cuore dell'ex impero o semplicemente dal malessere creato dall'ancor più storico contrasto generazionale tra genitori e figli.