martedì 16 aprile 2013

Happy Birthday Mr.JAXON

Ieri 15 aprile David Nicholas George Jackson ha compiuto 65 anni.
David Jackson in arte JAXON. Il Van Gogh del rock. Per chi come me non solo lo ha conosciuto di persona ma ci ha passato una serata a bere birra seduti ad un tavolo è emozionante parlare di uno dei più grandi musicisti inglesi, grande quanto sconosciuto dal mainstream. La sua carica umana e artistica è coinvolgente sul palco come nella vita. Insegnate di matematica per i bambini  a scopo alimentare e lavora tantissimo ancora oggi con i disabili e le persone afflitte da problemi mentali. Lui non si mette mai in cattedra è (utilizzando un termine abusato e retorico ma a lui perfettamente calzante) UNO DI NOI con la differenza di essere un genio.

lunedì 15 aprile 2013

SHANGHAI DEVIL

SHANGHAI DEVIL
di Gianfranco Manfredi e disegnatori vari.
Sergio Bonelli Editore.
Mini serie di 18 numeri in uscita mensile da ottobre 2011 a marzo 2013.


Il mese scorso dopo 18 mesi di vita editoriale si è conclusa la miniserie SHANGHAI DEVIL.
Terza serie in assoluto di Gianfranco Manfredi per la Bonelli. Le altre due ovviamente sono  le bellissime Magico Vento e Volto Nascosto. Di quest’ultima, Shangai Devil è il proseguimento e testamento.
E io mi sono letto tutti i 18 numeri uno dietro l’altro negli ultimi 10 giorni. Si è così .. le serie, si tratti di fumetti o di telefilm non riesco proprio a seguirle una puntata per volta con la giusta attesa settimanale (nel caso dei fumetti Bonelli, addirittura mensile .. brrr ) tra una puntata e l’altra. Preferisco aspettare che termini, rischiando di comprare a scatola chiusa una ciofeca, per fruirmela tutta e tutta d’un fiato. Solo così riesco ad assorbirla ... sarà un mio limite.

In Shangai Devil ritroviamo Ugo Pastore, uno dei personaggi più profondi e complessi degli ultimi anni dopo le vicende che lo vedevano cooprotagonista della prima serie, Volto Nascosto.

Come in Volto Nascosto ritroviamo il lucido e per nulla lusinghiero, per le nazioni coinvolte, esame che Manfredi fa del colonialismo. In Volto Nascosto l’esame si concentrava principalmente sull’esperienza coloniale italiana del 19° secolo in Africa in tutto il suo carosello di politici e militari cialtroni e incompetenti che tempestavano i quadri italioti dell’epoca.

giovedì 11 aprile 2013

La Morte & la Fanciulla

Pierre Puvis, 1872


l mito e l'arte condividono il destino di non poter essere descritti da aggettivi dai quali sfuggono inesorabilmente ma di poter essere descritti dalla funzione.
Entrambi trascendono se stessi. Il mito si avvale dell'arte per raccontare una verità universale posta agli albori. L'arte usa il mito per raccontare una verità posta fin dove il pensiero arriva. Questo legame è mantenuto dal simbolo che attraverso l'arte racconta la verità del mito in un linguaggio universale spinto a superare se stesso fin oltre a dove il pensiero può arrivare. Ovvero Il "Mistero".

mercoledì 10 aprile 2013

Dove mi hai portato a cena ? Da MAT2020

E' online il numero di aprile di 
MAT2020, "la rivista di musica che sta facendo parlare tutto il web".

E ci troverete anche il mio articolo questa volta dedicato ai locali che hanno fatto da teatro alla storia della musica rock britannica.

L'argomento è molto più vasto delle anguste se pur pregevoli pagine della rivista ma spero ugualmente che solletichi la vostra curiosità e non escludo che in futuro se ne possa parlare di nuovo ... dipende da voi!

Così, come succede una volta al mese l'articolo di oggi di CASTLE McHEYRE ve lo potrete andare a leggere su MAT2020.

I link è accanto ma per i pigri lo metto anche qui.

Ci potrete trovare anche tutti gli arretrati nel caso ve li foste persi.

E' gratis. E' pieno di cose interessanti scritte da gente competente.

Che aspettate ?

Donald McHeyre

lunedì 8 aprile 2013

I LIBRI DELLA DOMENICA di Michael Moorcock & Mervyn Peake

I LIBRI DELLA DOMENICA
ELLIOT EDIZIONI
144 pagine illustrate.


Michael Moorcock è sempre stato un autore molto prolifico con quasi un centinaio di romanzi e romanzi brevi, molti racconti, qualche fumetto, un album musicale, due singoli e collaborazioni dei dischi di altri. Ovviamente con una produzione così vasta, anche se gran parte di essa collegata con i cicli del multiverso, la qualità è altalenante ma anche quando da del suo peggio riesce (quasi) sempre ad essere almeno divertente. 
Si passa dai primi romanzetti debitori di altri a lunghi cicli di originalissima heroic fantasy, ai romanzi sperimentali tipo quelli aventi come protagonista Jerry Cornelius, ad opere più impegnate e "letterarie" come "Madre Londra" e "I.N.R.I". Insomma ce n'è per tutti i tipi di palati e di esigenze. Nell'insieme è un affresco fantastico, fantascientifico  di vastissimo respiro poco eguagliato nell'ambito della narrativa specialistica e mainstream per coerenza interna (per lo più) e per portata dei temi filosofici e sociali ivi proposti.

Per l'Italia tutto questo non è così.

giovedì 4 aprile 2013

THE DEMOLISHED MAN (L'Uomo Disintegrato) di Alfred Bester


Alfred Bester nacque nel 1913.
La pubblicazione originale di "The Demolished Man" risale al 1953.
La Mondadori lo pubblicò in italiano nel 1963.
Io lo lessi la prima volta nel 1993.
L'incipit del romanzo recita: Nel gennaio del 2013 sulla coppia solare ....
La mia copia del libro mi è risaltata all'occhio in circostanze fortuite e inaspettate il 20 di marzo 2013 (20.03.2013).
Questa straordinaria simmetria di date con salti di 10 e di 30 anni mi induce a pensare che le coincidenze possano essere in realtà delle strade tortuose che ci portano ad un significato nascosto ma non sempre il significato è ovvio.

mercoledì 3 aprile 2013

NO ESCAPE FROM THE BLUES Muddy Waters 4 aprile 1913 - 30 aprile 1983

CENTO ANNI DI BLUES


Anche Alexis Korner, Cyril Davies e John Mayall, i padri del blues britannico sono figli di qualcuno e costui è Muddy Waters. Il padre del moderno blues di Chicago, insieme all'altro grande, Willi Dixon (autore, produttore, bassista) e poi Sonny Boy Williams II, Bo Diddley, Howlin' Wolf, Buddy Guy, B.B. King. Sono gli ispiratori e in pratica i creatori del blues britannico e quindi del rock.

Molti di loro e con i propri mezzi fece la sua piccola "Black Blues Invasion" in suolo albionico tra la fine dei '50 e l'inizio dei '60 la quale a sua volta stimolerà la più grande e più organizzata "British Invasion" in suolo americano di qualche anno dopo (che a sua volta influenzerà la psichedelia di San Francisco, che a sua volta influenzerà la psichedelia e il proto prog britannici, che a sua volta  .. torniamo a Muddy Waters).