giovedì 29 agosto 2013

TI FACCIO UN PODCAST COSI' parte 2. Qualcosa si muove.

Breve post per comunicarvi che il Compagno di Battaglie Sebastiano del blog IlVoltaPagine (link affianco) ha  messo in rete disponibile per chiunque, 2 puntate della sua rubrica libresca ospitata nel mio programma del sabato, Punto d'Incontro.

Le due puntate le potete trovare qui.

Si tratta delle puntate andate in onda il 2 marzo 2013, dove si parlava dell'Islam in Italia e quella andata in onda l'11 maggio 2013, incentrata su l'Aquila e il terremoto. 

Per il momento solo queste due come assaggio per un progetto ben più ampio (ne avevamo parlato qui) che stiamo mettendo in cantiere come sinergia dei nostri rispettivi blog. Progetto che comprenderà un ampio numero di puntata tematiche selezionate delle nostre fatiche radiofoniche. Se l'iniziativa riscontrerà il vostro apprezzamento non escluderemo la possibilità di realizzarne di nuove, inedite, appositamente per i nostri lettori, magari anche su temi suggeriti da voi.

Restate sintonizzati.

Donald McHeyre

martedì 27 agosto 2013

ALEX LIFESON



Dopo i due articoli su Geddy Lee e The Necromancer e su The Fountain of Lamneth, oggi parliamo ancora dei RUSH in occasione del 60° compleanno di Mr. Alexander Zivojinovich, nato il 27 agosto 1953 a Fernie, nella Columbia Britannica (dal lato opposto di Toronto) da genitori immigrati dalla Serbia.






Appassionato di rock britannico e compagnuccio di scuola di un polacco di nome Gary.

A scuola degli impareggiabili due era quello bello.














In arte Alex Lifeson di professione, chitarrista. 






Di lui si è detto che del gruppo è l’anello debole. L’unico davvero sostituibile. Quello che ha preso meno premi (non li ho contati).
E’ stato dei tre la maggiore vittima dell’invasione dei sintetizzatori nipponici negli anni’80.
Duran Duran ? No, Rush !


D’altra parte è quello più “umano”, divertente, con una biografia più vicina alla mitologia rock dell’artista agli eccessi. E’ stato in galera. Si ubriaca ecc. Sicuramente rispetto agli altri due nerd "pantofolari" è classificabile come “il discolo del gruppo”. In realtà paragonato ai veri eccessi a cui siamo purtroppo abituati da parte delle rockstar è un pantofolaio anche lui. 

 Ha inventato e brevettato l’Omega Stand, che vende attraverso la sua ditta Omega Concern. Si tratta di un supporto da utilizzare on stage per appoggiarci la chitarra acustica (mandolini ecc) per poterla suonare in modo più confortevole mentre si imbraccia ancora quella elettrica. Viene utilizzata da moltissimi artisti internazionali, compreso il suo (e nostro) idolo Steve Howe.





E’ proprietario di un locale a Toronto. 
Ha preso il brevetto di pilota. 
Ha scritto le musiche della serie TV roddenberriana “Andromeda” con protagonista Kevin (Hercules) Sorbo. 
Ha realizzato un unico progetto solista. “Victor” ma lavora di più come produttore per altri.


Fa comparsate come "se stesso" e come in "veste di attore" in film e serie televisive. Nel 1996 insieme agli altri due RUSH è diventato membro dell’Ordine del Canada per i suoi meriti artistici (e per i soldini portati alle casse del governo canadese).
Se la sua chitarra non vi piace è solo una questione di gusti.
Io vado a sentirmi "La Villa Strangiato".

Tanti auguri Alexander.


Donald McHeyre

p.s. A brevissimo parleremo di "2112".



martedì 20 agosto 2013

RITORNO DALLA CONTEA

Sono rientrato dalle vacanze l'altro ieri e ci vorrà qualche giorno prima di riprendere i ritmi di vita soliti.
Il ritmo del lavoro a scopo alimentare.
Quello del lavoro per TRS Radio
Quello per riabituarsi ai ritmi frenetici della vita italiana moderna.
Quello per riattivare questo blog che è rimasto fermo due settimane.

A est. Nella catena dei Carpazi occidentali, superando una delle zone più travagliate e affollate di contrasti etnici e religiosi nella storia europea, nella zona carpatica denominata dei monti Tatra, al confine tra la Slovacchia e la Polonia, superando numerosi castelli e tradizioni vampiriche, sorge una terra ricca e verde chiamata Podhale.

Ci vado ogni anno. Sono innamorato di questa regione e in particolare di una goralka (gli abitanti del posto), mia moglie Marisha.
Quest'anno abbiamo deciso di condividere l'esperienza e il piacere di questa terra con un piccolo ma gagliardo gruppo di amici, Adriana, Giampiero e Sergio. Attraverso loro abbiamo rivisto con occhi nuovi luoghi che ormai come mia moglie posso chiamare "casa". 
Ma soprattutto, con Giampiero e Sergio mi sono portato appresso due macchine fotografiche automatiche ambulanti. In questi giorni entrambi stanno postando su facebook una selezione di foto che immortalano i magnifici posti visitati.
Montagne, laghi, castelli. Castelli in riva ai laghi. Laghi sopra le montagne. Montagne sopra i laghi e i castelli.

Giravamo tra Polonia del sud e Slovacchia con un vecchio furgone preso a noleggio battente targa di Cracovia. Gli Slovacchi che abbiamo sorpassato "alla Romana" avranno indirizzato i loro colorati epiteti a qualche ignaro e innocente cittadino di quella bella e storica città. A tutti i cracoviani(?) chiediamo scusa.

Termino questo post estremamente personale ( scritto tipo temino scolastico) e che probabilmente non interesserà ai più con una sola considerazione: Bastano due settimane all'estero per dimenticare e un solo secondo dopo il rientro per ricordarsi, quanto noi italiani siamo stressati.

Ma la vita è altro ....

Il compleanno del mio nipotino, Bartek.



Donald McHeyre


venerdì 2 agosto 2013

La Fontana di Lamneth, di viaggi e di cialtroni.


Contrariamente a quanto avevo detto nel post precedente decido di parlare ora della "prima" suite dei RUSH, "The Fountain  of Lamneth". Per il 25 agosto ci sarà tempo di articolare un discorso più approfondito sulle altre suite del gruppo.

Un post "leggero" comunque (anche se la suite, leggera non è) che in questa calura d'agosto chi ha voglia di stare troppo tempo seduti a leggere lunghi articoli su argomenti marginali ?

martedì 30 luglio 2013

Geddy Lee

Il 29 luglio 1953 nasceva Gary Lee Weinrib e ieri sicuramente avrà festeggiato con la famiglia e gli amici di una vita (due in particolare).

Se non sapete chi è probabilmente non vi interesserà nulla di quanto segue, basti dire che  forse è il polacco più famoso nel mondo (dopo Copernico, Chopin, Marie Curie, Lech Walesa, Karol Wojtyla, Ernst Lubitsch).

Lui è nato in realtà a Willowdale, Toronto, Canada ma è figlio di immigrati. Ebrei polacchi sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti. E le ridicole accuse destrorse attribuite al suo gruppo musicale di appartenenza lo lasciano "perplesso" (incazzato).
Si perché nel mondo è noto come un grande bassista, un tastierista e un ... ehmm .. cantante ....



Un omaggio dei suoi cari amici, Trey Parker e Matt Stone.

Festeggiamo il suo compleanno ascoltandoci uno dei brani meno amati di un album poco amato (ma che ha una sua piccola e agguerrita schiera di fan):







La versione "RUSH" de "Il Signore degli Anelli".




"The Necromancer"
I. Into Darkness
As grey traces of dawn tinge the eastern sky, the three travelers, men of Willow Dale*, emerge from the forest shadow. Fording the River Dawn, they turn south, journeying into the dark and forbidding lands of the Necromancer. Even now the intensity of his dread power can be felt, weakening the body and saddening the heart. Ultimately they will become empty, mindless spectres, stripped of will and soul. Only their thirst for freedom gives them hunger for vengeance...
Silence shrouds the forest
As the birds announce the dawn
Three trav'llers ford the river
And southward journey on
The road is lined with peril
The air is charged with fear
The shadow of his nearness
Weighs like iron tears
II. Under the Shadow
Shreds of black cloud loom in overcast skies. The Necromancer keeps watch with his magic prism eyes. He views all his lands and is already aware of the three helpless invaders trapped in his lair...
Brooding in the tower
Watching o'er his land
Holding ev'ry creature
Helplessly they stand
Gaze into his prisms
Knowing they are near
Lead them to the dungeons
Spectres numb with fear
They bow defeated
III. Return of the Prince
Enter the Champion. Prince By-Tor** appears to battle for freedom from chains of long years. The spell has been broken...the Dark Lands are bright, the Wraith of the Necromancer soars away...in the night.
Stealthily attacking
By-Tor slays his foe
The men are free to run now
From labyrinths below
The Wraith of Necromancer
Shadows through the sky
Another land to darken
With evil prism eye...
Terminat hora diem; terminat auctor opus [loosely translated: As the hour ends the day, the author ends his work]

Per una traduzione potete andare sul sito:
http://www.limborush.it/




*Willowdale è il quartiere di Toronto dove sono nati e cresciuti Geddy, Alex e John Rutsy. Novelli, Sam, Frodo e Gollum.

** Arriva il Principe By-Tor, dopo le batoste prese contro "Snow Dog" nell'album "Fly By Night" (ma li non era il cattivo ?). Questa volta gli va meglio, sconfiggendo il Negromante ... ma non del tutto stando alle liriche finali.




Tutto qui. Troppo caldo per pensare, figuriamoci per scrivere, 

il 25 agosto festeggeremo il compleanno di Mr. Zivojinovich 

magari parlando della prima e meno nota "suite" dei Rush.


Donald McHeyre

venerdì 26 luglio 2013

C'era una volta ... e c'è ancora ....

Phillip "Mick" Jagger, in arte .... Mick Jagger, l'instancabile rocker, oggi compie 70 anni.

Instancabile lui, più di moltissimi fan del blues rock britannico del quale è uno dei più longevi rappresentanti. 

I Rolling Stones, sinonimi di Rock and Roll, sono i più famosi figli di "papà Korner" e curiosamente, spesso i più trascurati tra i fan del Blues britannico. 

Negli anni, giornalisti e critici, hanno raccontato alimentato (e inventato) lo storico e pretestuoso scontro tra loro e i "fab4" ma questo scontro tutto di facciata nasconde in realtà i simboli delle due principali correnti musicali britanniche contrapposte nella prima metà degli anni '60, il "merseybeat", di facciata, di successo, destinato agli spensierati festeggiamenti di una gioventù danzereccia e il Blues Underground di alcuni inglesi appassionati del blues di Chicago, che all'ombra dei primi creavano e sviluppavano il rock come lo conosceremo alla fine degli anni '60 e agli inizi degli anni '70.

Dal primo sono arrivati i soldi dal secondo i musicisti. 
Un equo contributo alla causa della musica popolare di qualità.

Tornando indietro nel tempo, dopo decine e decine di dischi, qualche filmuccio e centinaia e centinaia di gossip, i 70 anni di Mick Jagger li voglio festeggiare così ....



Riconoscete gli altri, si ?


Donald McHeyre

domenica 21 luglio 2013

Camminare con te ...... sulla luna.


Lo sbarco effettuato dall'astronave Apollo 11, il 20 luglio 1969 sulla Luna, il satellite naturale del pianeta chiamato con così poca fantasia dai suoi abitanti, "Terra", cominciò con espressioni di incredulo stupore sui visi della squadra nominata per la prima esplorazione del sasso rotante più conosciuto da poeti, artisti e mitografi. 
L'ufficiale al comando Neil Armstrong, era in procinto di porre il suo primo "piedone", taglia 70 della tuta di sopravvivenza, sul suolo selenita e a pronunciare una frasetta scritta malamente con biro sul "polsone" del suo "guantone"  la cui composizione aveva occupato tutti i suoi pensieri per tutto il tragitto dalla base di lancio fino allo sbarco, quando improvvisamente dall'intercom cominciò ad uscire un flusso di suoni cacofonici e stordenti che lo fecero inciampare dalla scaletta di sbarco e finire, per forza gravitazionale lunare, lungo disteso 20 metri più avanti. 
L'altro ufficiale selezionato per la missione esplorativa, Edwin Eugene Aldrin Jr, che in quel momento si trovava proprio dietro di lui, due gradini più su, nel tentativo fallito di afferralo ottenne come unico effetto di ritrovarsi improvvisamente a testa in giù a guardare il fondoschiena del suo ufficiale superiore allontanarsi dritto e preciso, a 5 metri dal suolo, come uno squalo che nuotasse dritto nell'oceano puntado la sua preda.