lunedì 18 marzo 2013

Ti faccio un Podcast così ...

Bell'invenzione il PODCAST. La radio in rete.
Che poi l'oggetto di per se già esisteva dai tempi delle vecchie cassette a nastri, solo che le chiamavamo "mi fai una registrazione della tua puntata che me l'ascolto con calma ?" Ma oggi chiamarle PODCAST fa più cool.

Qualcuno a Cupertino ci ha anche costruito un'industria.

E poi le radio (le emittenti) nel frattempo si sono evolute. In rete se ne possono trovare a centinaia che lavorano direttamente in streaming, rinunciando al difficile, incerto , burocraticamente e finanziariamente complicato, FM.

E personalmente, più passo il tempo a "diffondermi " nell'FM e più capisco le scelte di queste signori.

Un palinsesto radiofonico in streaming te lo fai a casa com sostanziale risparmio di tempo e di denaro.


Certo rinunci a fare compagnia a chi guida andando e tornando da lavoro ma da casa e da molti uffici la continuità e la sicurezza della "ricezione" è assicurata. Ti perdi il pubblico generico (ma quando mai l'ho avuto) però lo zoccolo duro degli appassionati resta e si fortifica con la sicurezza di una ricezione costante. L'FM, nella già per altro bucata Italia, scricchiola ed è infestato di pirati. 

Esiste il DAB (Digital Audio Broadcasting) direte voi. Ricezione perfetta ovunque, in macchina, sul tram, con le radioline (DAB) e molte emittenti italiane stanno cominciando ad adottarlo ma il problema non sono le emittenti (in parte, si, anche) ma il fatto che mancano proprio le radio (in questo caso mi riferisco proprio all'oggetto "radiolina") capace di poterlo diffondere. Nel Regno Unito, neanche a dirlo, e in Danimarca sono ormai praticamente la maggioranza rispetto ai vecchi apparecchi radio in FM e nei negozi di elettrodomestici di questi paesi, se li chiedete i commessi non vi guardano come se foste dei geek o degli alieni (che per molti è lo stesso). In Italia si !

Nel frattempo aspettiamo e meditiamo e ci  "accontentiamo" della sezione podcast sul sito di TRS Radio.

Ci troverete alcune puntate (ma ne mancano ancora tantissime) del mio programma del sabato. Le puntata più tematiche. Per chi se le fosse perse potrebbe essere l'occasione per farsi una cultura (ahahaha), per chi già le conosceva dalla diretta potrebbe essere l'occasione per rinfrescare la propria cultura (ahahaha). Ci hanno collaborato (cosa per la quale ringrazio) alcuni amici. 
Glauco Cartocci, Jacopo Muneratti, Salvatore  Sansone, Adriana Santorio, Giampiero Frattali, Marco Borromei 

Buon POD a tutti.

Donald McHeyre

venerdì 15 marzo 2013

Perché Venere è sulla conchiglia ? E perché no?


L'11 di marzo si è ricordato  l'anniversario della nascita di Douglas Adams, il grande scrittore e umorista autore di una delle opere di culto della fantascienza mondiale, La Guida Galattica per Autostoppisti e relativi seguiti. Sono anni che non leggo Adams però sia per il grande parlarne in rete e sia per le associazioni mentali e mnemoniche con cui la nostra mente spesso ci sorprende mi è venuta la voglia di rileggere questo Venus on the Half-Shell (Venere sulla conchiglia) romanzo di Kilgore Trout sulla vecchissima (e sicuramente tagliatissima) edizione Mondadori Urania che possiedo (poi ristampato).

Il romanzo racconta le gesta di Simon Wagstaff che a seguito di un nuovo diluvio universale provocato da alieni con buone intenzioni, resta l'unico abitante del pianeta Terra. Trovata un'astronave e alcuni compagni "eterogenei", un cane, una civetta e un robot femminile di piacere, decide di vagare per l'universo in cerca della risposta alle domande fondamentali. Chi siamo ? Da dove veniamo ? Dove andremo? Wagstaff e i suoi male assortiti compagni visitano uno dietro l'altro una serie di mondi i cui abitanti sia per biologia che per società sono uno più improbabile dell'altro, raffigurando, il romanzo, una carrellata di tutte le assurdità e i luoghi comuni della fantascienza.

Ma chi è Kilgore Trout ?

Nato nel 1907 (oppure 1917) e morto nel 1981 (oppure 2001) è uno scrittore classico di SF di scarso successo. Autore di racconti cinici e pessimisti che anche le riviste specializzate (Amazing, Astounding ecc.) hanno sempre rifiutato e costretto quindi a pubblicare i suoi lavori su riviste pornografiche (anche più infime delle già infime riviste di fantasciemenza).

martedì 12 marzo 2013

PETER BANKS

Peter William Brockbanks 8 aprile 1947-8 marzo 2013


Il post che avevo preparato per oggi trattava di tutt'altra cosa. Poi arrivano queste notizie spiazzanti che costringono a cambiare le carte in tavola. Di recente sempre di più gli articoli dedicati al rock classico diventano dei coccodrilli su questo o quel più o meno grande personaggio della storia del rock che ci ha lasciati. Nonostante che a mente distaccata ci viene da pensare che si tratta di un epoca storica ormai lontana (almeno per le generazioni dell'iPOD) e che pertanto dovremmo aspettarcelo considerando che certi protagonisti sono molto avanti con gli anni. Prima o poi deve succedere ma resta sempre un momento imbarazzante dover estendere un commento che non abbia sapore di agiografia apologetica di ritardo. 
Di Peter Banks avevo parlato già più di una volta in radio, di rimando parlando degli YES. Nel primo spaciale dedicato a Bill Bruford e presentando in "Musica dalla 4° dimensione" qualche suo lavoro post YES.

lunedì 11 marzo 2013

The Road to 1981/MAT 2020

E' Gratuito.
E' pieno di pagine.
E' l'impegno di tanti appassionati della musica di qualità.

Come succede una volta al mese il pezzo di oggi potete andarlo a leggere direttamente sul numero di marzo della rivista musicale online
MAT2020

Si tratta della cronaca di un viaggio musicale, spirituale e filosofico compiuto da Robert Fripp e che coinvolge gente come David Bowie, Peter Gabriel, Talking Heads  e tanti altri grandi musicisti.

Ci troverete anche tante altre rubriche sul mondo della musica di qualità di oggi e del passato.

Sul sito linkato potrete scaricarvi anche i passati numeri.

Quindi che aspettate ? Scaricate MAT2020 e diffondete la notizia.

Donald McHeyre

mercoledì 6 marzo 2013

PUNTO D'INCONTRO - FAMILY BBC 1968/70

L'anno scorso su due puntate distinte di PUNTO D'INCONTRO ci siamo ascoltati le BBC session dei Family prese dai due dischi ufficiali intitolati Vol.1 e Vol.2
rilasciati per il vasto pubblico  dalla BBC nel 2004.

lunedì 4 marzo 2013

La radio e gli "inglesi"



E' stato usato subito come veicolo mediatico dai sovrani britannici per arrivare al maggior numero dei propri sudditi in ogni parte dell'impero.


E' stato un importante strumento di propaganda e informazione anti nazista durante la seconda guerra mondiale. 

E' stato fondamentale veicolo per la diffusione della musica rock pop in un'epoca pre internet.